+39 0632650236
info@chirurgo-ortopedico-roma.it

La caviglia

cavigliaLa caviglia e le sue principali patologieL’articolazione della caviglia (o tibio-tarsica) è l’articolazione distale dell’arto inferiore.

E’ una troclea, e quindi possiede un solo grado di libertà; semplificando al massimo, l’anatomia della caviglia è data da un cilindro pieno disposto in senso laterale (l’astragalo) sul quale si appoggia un blocco la cui superficie inferiore è scavata a forma di cilindro cavo.

Le due superfici risultano così “complementari”. E’ formata dalla tibia, dal perone e dall’astragalo. La caviglia è considerata la “regina” delle articolazioni del retropiede, in quanto è necessaria per camminare, correre e adattare la volta plantare alle asperità del terreno, in tutte le situazioni.

Per fare questo al meglio “collabora” con la rotazione assiale del ginocchio in flessione.

Tutta una serie di legamenti conferiscono all’articolazione ulteriore stabilità. Sul versante mediale (interno) abbiamo un piano profondo, costituito dai 2 fasci tibio-astragalici (anteriore e posteriore); ed un  piano superficiale è costituito dal legamento deltoideo, molto espanso e triangolare.

Sul versante laterale (esterno) abbiamo: il legamento peroneo-astragalico anteriore (LPAA): origina dal malleolo peroneale e si dirige, in basso e in avanti, all’astragalo. Il legamento peroneo-calcaneare (LPC): origina dal malleolo peroneale e si dirige in basso e in dietro sul calcagno.

Il legamento peroneo-astragalico posteriore (LPAP): origina dal malleolo peroneale e si inserisce, con direzione posteriore, sull’astragalo.

Numerosi sono i tendini che circondano la caviglia, ne permettono il movimento e conferiscono al contempo stabilità statica e dinamica.

Nella parte anteriore troviamo i tendini estensori che sollevano il piede e le dita del piede: il tendine tibiale anteriore; l’estensore lungo delle dita e l’estensore lungo dell’alluce. Nella parte posteriore si trova il robusto tendine di Achille che è un flessore del piede (lo porta verso il basso) e ci permette di sollevarci sulla punta dei piedi.

Questo tendine è spesso soggetto a infiammazione cronica e talvolta anche a rottura. Nella parte interna della caviglia troviamo: il tendine tibiale posteriore: piega il piede verso il basso e l’interno; il flessore lungo dell’alluce: piega l’alluce verso il basso ed il flessore lungo delle dita piega le dita del piede verso il basso. Nella parte laterale del piede troviamo i tendini che fanno muovere il piede verso l’esterno e verso il basso: il tendine peroneo lungo ed il peroneo breve e peroneo terzo.

Fabio Treia

Chirurgo Ortopedico