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FAQs

  • Ginocchio sinistro

    Salve, mio figlio, 15 anni ha subito un intervento chirurgico di ricostruzione di LCA con STG a luglio. Il recupero funzionale andava alla grande, quando a novembre ha iniziato a sentire dei fastidi nella zona mediale. L'ortopedico ci ha consigliato di fare un risonanza. Non c'era scritto niente di importante, tranne un immagine molto dubbia nella zona mediale. Quindi l'ortopedico ha effettuato un artorscopia (febbraio 2013) per stare sicuri. C'era solo una cisti "da reazione del punto di sutura" sul corpo di Hoffa. Siccome il fastidio ancora persiste mi ha fatto fare una TAC e l'ecografia, riporti rispettivi responsi. ECOGRAFIA: l'esame ecografico del ginocchio sinistro sede di ricostruzione del legamento crociato anteriore e per successiva artroscopia per courettage para articolare, mostra diffuso ispessimento con aspetto slaminato delle struttura para-articolari sul versante mediale al passaggio femoro-rotuleo a carattere irritativo edematoso. Regolare l'inserzione distale della zampa d'oca. Regolari entrambi i collaterali e il tendine quadricipitale. No versamento endoarticolare. TAC: L'esame documenta esiti del LCA con neoligamento a struttura conservata apprezzabile anche nel tunnel transosseo tibiale e regolare inclinazione nella gola intercondiloidea. Conservati i fasci costitutenti il LCP. Regolari entrambi i collaterali. Regolari entrambi i menischi. Diffusa sinovite reattiva specie nella borsa sovrarotulea. Ispessimenti plicali sinoviali reattivi nel corpo adiposo di Hoffa con raccolta fluida antimeniscale mediana paramediana. Conservati i rapporti articolari femoro-rotulei. Area osteolitica a contorni netti, eccentrica sottocorticale posteriore meta-diafisiaria femorale interna di circa 11 mm. A cosa è dovuto quel fastidio di mio figlio? C'è qualcosa di grave? La ringrazio anticipatamente
  • Risposta: Ginocchio sinistro

    Buona Sera, mi scusi il ritardo nella risposta, l'area osteolitica può essere un reperto occasionale, non è stata eseguita una rmn perchè i mezzi di sintesi sono metallici? Inoltre l'articolarità quindi la mobilità del ginocchio a parte il dolore è buona oppure ci sono delle limitazioni articolari? il ginocchio quando fa male, sempre oppure in determinate condizioni?? a sua completa disposizione per qualsiasi chiarimento Dott. Fabio Treia
  • Ginocchio sinistro

    Salve, dottore, la ringrazio per la sua chiarissima risposta. Oggi ha eseguito l'rmn e entro mercoledì avremo il responso. Per quanto riguarda il piegamento, arriva a 100° massimo, e l'estensione non è completa. Cammina con le stampelle perchè ha ancora fastidio. Il ginocchio fa male sempre (ma piu che male lui dice che è un fastidio tendente al dolore, non proprio un dolore), sopratutto quando svolge il piegamento e spinge (per aumentare il ROM) con l'altra gamba fa malissimo ma sopratutto se gli si "spinge" il ginocchio per estenderlo urla di dolore. Mi devo preoccupare per mio figlio? La ringrazio per la disponibilità.
  • Ginocchio sinistro

    Salve dottore, grazie per la disponibilità e per la chiara risposta ricevuta precedentemente. Per quanto riguarda l'rmn, l'ha fatta oggi e entro mercoledì avremo il responso. Per quanto riguarda il piegamento arriva massimo massimo a 100° e l'estensione non è completa. Gli fa male sempre (lui dice che è piu un fastidio tendente al dolore che un dolore vero e proprio). Quando fa il piegamento e spinge con l'altra gamba (per aumentare il ROM) gli fa malissimo, ancor di più quando se spinge il ginocchio per migliorare l'estesione. Mi devo preocuppuare per mio figlio? La ringrazio ancora per la disponibilità ricevuta.
  • Risposta: Ginocchio sinistro

    aspettiamo il responso della risonanza magnetica, potrebbe essere da come lo racconta un problema di posizionamento del crociato anteriore oppure la persistenza del residuo di legamento rotto,gli esami del sangue sono stati eseguiti?? tipo emocromo con formula,VES;proteina C reattiva; TAS?
  • Ginocchio sinistro

    Buon giorno dottore, la ringrazio ancora per come ha preso a cuore la situazione di mio figlio. Escluderei l'opportunità della persistenza del residuo del legamento rotto, perchè è stata effeettuata un artroscopia a febbraio. Quando si è operato a luglio mio figlio ha fatto degli esami del sangue ma non so i risultati. Intanto pensavo di scrivergli il responso della risonanza effettuata a gennaio 2013. "Al compartimento mediale non alterazioni morfostrutturali della formazione meniscale in assenza di ispessimenti capsulo-legamentoso collaterali interni. Al compartimento laterale non alterazioni morfostrutturali della formazione meniscale esterna; non ispessimenti capsulo legamentoso collaterali. Al pivot centrale in esiti di plastica ricostruttiva del LCA si apprezza ispessimento prossimale del neolegamneto; LCP a morfostruttura regolare. Al compartimento anteriore ispessimento pseunodulare (fibro-sinoviale) infrarotuleo anteriore e contiguo al neolegamento. Modesto versamento endoarticolare; non cisti del cavo popliteo. Area focale di edema spongioso al CFM. Conservati i rapporti articolari femoro-rotulei." Cosa pensa che sia? E' grave? Perchè mi ha chiesto degli esami del sangue? Grazie ancora per la sua massima disponibilità.
  • Risposta: Ginocchio sinistro

    Mi scusi il ritardo ma non avevo visto la sua risposta, le ho chiesto gli esami ematochimici in quanto le devo dire la verità la persistenza del dolore a molti mesi dall'intervento chirurgico non è normale allora pensavo ad una possibile infezione subdola che però può dare dolore persistente A sua completa disposizione
  • Ginocchio sinistro

    Salve dottore, se dovesse essere un infezione subdola qual 'è il trattamento? Ho parlato con il fisioterapista, facendogli vedere la TAC e l'ecografia (sia immagine che referto) e mi ha detto che potrebbe essere un infiammazione del corpo di Hoffa e della sinovia. Lei che ne pensa potrebbe essere? Comunque sabato farà la visita dall'ortopedico e le farò sapere. Grazie e buona domenica.
  • Risposta: Ginocchio sinistro

    Buona sera un infiammazione dopo tutto questo tempo e dopo tutta la fisiochinesiterapia effettuata mi sembra un pochino strano, se non li ha fatti magari gli esami che le dicevano potrebbero essere dirimenti per escludere ogni dubbio su una possibile infezione, comunque secondo me faccia la RMN e un controllo con il collega ortopedico e poi magari mi faccia sapere, a sua disposizione Cordiali Saluti e buona domenica a lei è famiglia. Comunque non si preoccupi tutto si risolve
  • Ginocchio sinistro

    Salve dottore, ho il referto della RMN di mio figlio. Non lesioni meniscale, non ispessimento capsulo-legamentoso collaterali. Al pivot centrale in esiti di plastica dell LCA, regolare appare la morfostruttura del neolegamEeNto; regolare la morfostruttura del LCP. Al comparto anteriore reazioni fibro-sinoviale pseunodulare intercondiloidea. Discreto versamento endoarticolare. Area focale di sofferenza osteocondrale marginale del condillo femorale mediale; in sede subcorticale sovracondiloidea mediale si apprezza area ben delimitata di alterato segnale del dm di 10 mm. Lieve disallinamento demoro-rotuleo. Cosa c'è? Qualcosa di grave?
  • Risposta: Ginocchio sinistro

    Buongiorno, scusi il ritardo, il risultato della risonanza magnetica pur non vedendo le immagini, da quello che mi dice dovrebbe esserci una lesione di tipo cartilagineo al livello del condilo femorale mediale, con sofferenza Dell'osso sottostante, inoltre è presente una reazione infiammatoria con sinovite e versamento endoarticolare, per migliorare la sintomatologia e la sofferenza Dell'osso le consiglio di effettuare della magnetoterapia anche a domicilio, per quanto riguarda la lesione cartilaginea l'ideale sarebbe vedere le immagini che sono sicuramente dirimenti sul problema, le consiglio inoltre se non lo ha già fatto di portare in visione la RMN all'ortopedico di riferimento Cordiali Saluti
  • Ginocchio sinistro

    Salve dottore, ieri abbiamo fatto la visita dall'ortopedico che ha operato mio figlio e, vedendo le immagine della risonanza, ha riscontrato una sofferenza cartilagine e una lesione del condillo femorale mediale. Mi ha inserito nella lista d'attesa e mio figlio sarà operato nel giro di 15 giorni. Qual è la tecnica per recuperare questo problema? I tempi di recupero quali sono? La ringrazio per l'interesse. Buon inizio di settimana.
  • Risposta: Ginocchio sinistro

    Buon pomeriggio a lei, mi sembra un pochino strano questa evenienza di problematica e questa serie di interventi chirurgici in meno di 1 anno, comunque tutto è possibile, il trattamento delle lesioni cartilaginee dipende dal tipo di lesione, dalle dimensioni e dall'età del paziente, si può eseguire in tre modi: è possibile prelevare una pasticca di cartilagine ed osso da zone non utilizzate del ginocchio e - dopo aver rimosso la zona danneggiata - trapiantare l'innesto durante lo stesso intervento (eseguibile in artroscopia); un'altra opportunità viene dall'eseguire delle microfratture, cioè perforando la zona sofferente, stimolando una cicatrizzazione (e non la ricrescita della cartilagine); la terza e più complicata metodica permette di eseguire un prelievo di cellule cartilaginee del paziente, di farle coltivare in laboratorio e di reimpiantarle dopo circa 30-40 gg. con un secondo intervento, oppure quella di posizionare delle membrane sostitutive cartilaginee nella zona di lesione. Tutte queste metodiche non hanno un risultato assicurato, che dipende in gran parte dalla capacità biologica e rigenerativa di ogni paziente, quindi più è giovane e meglio è, in quanto la capacità rigenerativa è maggiore. Penso che nel suo caso vista la lesione di piccole dimensioni, possa bastare l'esecuzione di microfratture con il posizionamento ( facoltativo) di membrana in artroscopia. Cordiali Saluti
  • Ginocchio sinistro

    Grazie per l'imminente e chiarissima risposta. Com'è il periodo post-intervento? E' doloroso? Più o meno della ricostruzione dell' LCA? Quali sono i tempi di recupero? Grazie.
  • Risposta: Ginocchio sinistro

    Buongiorno ,il protocollo riabilitativo per il trapianto cartilagineo prevede 4 fasi: Fase 1: Fase della protezione dell’innesto (0-6 settimane) Tutore 0 gradi di estensione con divieto di carico per 30 gg, poi 0/90 gradi con carico parziale per 10 giorni, mobilizzazione passiva del ginocchio e rinforzo muscolare Fase 2: Fase di transizione (6-12 settimane) Rinforzo muscolare, terapia fisica, idrochinesiterapia, propriocezione Fase 3 Fase della maturazione (12-24 settimane) Rinforzo muscolare Fase 4: Fase del recupero funzionale (24-52 settimane) Recupero totale del ROM e del tono muscolare Il passaggio da una fase alla successiva e’ dettato dal raggiungimento di determinati obiettivi. Il ritorno alle attività sportive a basso impatto dopo 9 mesi, ad alto impatto dopo 12 mesi. Cordiali saluti
  • Ginocchio sinistro

    Salve dottore. Lei nella risposta di ieri, mi ha detto che ci sono tre modi per il trattamento delle lesione cartilaginee (patologia diagnosticata a mio figlio). Nella precedente risposta, chiara ed esauriente come le altre, mi ha spiegato il protocollo riabilitativo. Quest'ultimo è valido per tutte e tre le opzioni oppure solo per una? Grazie e buon inizio di settimana.
  • Risposta: Ginocchio sinistro

    Buonasera, sicuramente il ginocchio di suo figlio dopo la ricostruzione del LCA e, dopo il secondo intervento, come si evince anche dall'ultima risonanza magnetica è sofferente, quindi magari ci vorrà un pochino di tempo in più, ma il decorso post-operatorio che le ho descritto è valido per tutte e tre le tecniche chirurgiche, in quanto il percorso post- operatorio non dipende dalla tecnica chirurgica utilizzata ma dalla maturazione e dalla guarigione della lesione cartilaginea, io farei anche prima dell'intervento della fisiochinesiterapia ( stimolazione ossea)per migliorare le condizioni dell'osso al di sotto della cartilagine. Cordiali saluti
  • Cisti tendinea piede

    salve, le scrivo dalla sardegna,un anno e mezzo fa ho subito un'intervento chirurgico per l'asportazione di una cisti tendinea o ganglion nel dorso del piede dx.adesso mi si e' ripresentata con dolori estesi al collo del piede, dopo diverse aspirazioni con siringa del liquido, il chirurgo mi ha fatto effettuare una lastra (rx)risultato: sperone osseo situato nel collo dell'astralago. vorrei chiedere se questo sperone osseo sicuramente causato dalla mia attivita' calcistica di 25 anni con varie gravi distorioni al suddetto piede dx,potrebbe essere la causa della formazione della cisti tendinea? la ringrazio anticipatament
  • Risposta: Cisti tendinea piede

    Buongiorno, le cisti tendinee molte volte dopo la loro rimozione possono recidivare(tornare), perché il peduncolo che genera queste è molto difficile da togliere, sicuramente non si risolve aspirandole oppure addirittura rompendole dall'esterno con pressione sulla pelle, in quanto andremo a risolvere solo temporaneamente e successivamente tornerà la cisti ancora più grande e pluriconcamerata, per quanto riguarda lo "sperone" dell'astragalo, quello sicuramente dipende dalla attività calcistica fatta in passato, a volte può dare delle limitazioni articolari della caviglia, questo è dovuto a ripetuti microtraumi che determinano poi una calcificazione della capsula articolare della caviglia in corrispondenza dell'astragalo, non credo sia inerente alla cisti o causa di questa, in quanto molto probabilmente la cisti viene al livello dell'articolazione cuneo- metatarsale, quindi più al centro del dorso del piede, un consiglio che le posso dare è quello di non aspirare ancora la cisti, mentre farei una RMN per fare un accurata diagnosi di partenza di quest'ultima cioè se sia una cisti articolare o tendinea e a quel punto deciderei che cosa fare A sua completa disposizione per qualsiasi chiarimento Cordiali Saluti Dott. Fabio Treia
  • Cisti tendinea piede

    buonasera,proprio ieri l'ortopedico che mi segue mi ha prescritto una tac al collo del piede, e' la stessa cosa o lei cosa mi consiglia? grazie.
  • Risposta: Cisti tendinea piede

    Buona sera a lei, secondo il mio parere una cisti sia essa tendinea che articolare si valuta meglio con la risonanza magnetica in quanto è più specifica per i tessuti molli a differenza della TAC che valuta meglio la parte ossea Un saluto
  • Cisti tendinea piede

    buonasera, le invio il referto della tac al piede: TC COLLO PIEDE DX esame tc eseguito con scans. assiali senza somministraz MdCev,e completato con ricostruzioni coronali e sagittali. Si conferma la presenza del cosidetto naso dell astragalo. architettura trabecolare al di sotto,in corrispondenza del processo anteriore del talo irregolare, con sensibile incremento dei canali vascolari nutritizi ed alterazioni della trabecolatura, con osteofitosi anteriore: osteocondropatia? Artrosi della tibio tarsica. attendo gentilmente un suo parere, grazie
  • Risposta: Cisti tendinea piede

    buona sera a lei, la tc ha messo in evidenza la presenza di un osteofita sull'astragalo(naso astragalico) che determina di solito una limitazione articolare nei movimenti di flessione dorsale(tirare il piede verso di se), a volte se molto pronunciato va eliminato con un intervento chirurgico o a cielo aperto oppure in artroscopia, l'evento scatenante può essere stata molto probabilmente l'attività calcistica. a sua disposizione Dott. Fabio Treia
  • Cisti tendinea piede

    BUONGIORNO, MA SECONDO LEI PUO' ESSERE COLLEGATO IL TUTTO ALLA CISTE CHE SI PRESENTA NEL DORSO DELLO STESSO PIEDE? DATO CHE LA STESSA SI TROVA A POCO PIU' DI 1 CM DI DISTANZA DAL NASO DELL'ASTRAGALO? LE RICORDO CHE LA CISTE E' COMPOSTA DA MATERIALE TENDINEO. GRAZIE X LA SUA DISPONIBILITA' E GENTILEZZA
  • Risposta: Cisti tendinea piede

    Buongiorno a lei, semmai può essere successo il contrario, cioè la presenza della protuberanza ossea sull'astragalo ha determinato la formazione della cisti ( che le ricordo è una cisti tendinea ma non formata da tendine, ma sicuramente da materiale sieroso), sicuramente comunque se contatta il suo ortopedico le saprà dire meglio in quanto potrà visitarla. Sono comunque a sua completa disposizione per qualsiasi chiarimento. Le auguro una buona giornata Dott. Fabio Treia
  • Urgente Frattura!

    Salve a tutti, il 25 maggio a causa di una partita di pallavolo ho riportato una frattura sia all'una che al radio dove a quest'ultimo era scomposta con monconi. Il medio (premetto che ho 22 anni) mi ha inserito 3 fili di Kirschner uno che parte dal gomito e due dal polso, sono stata ingessata ed ho tolto il gesso a fine giugno...ora siamo al 6 agosto e il medico non ha voltuo togliermi ancora i fili,io allora per un parere in più sono andata da un altro ortopedico e ora sono molto confusa. Il recente medico mi ha detto che i fili di K non sono ottimali per la mia età che vanno bene per lo più per i bambini,ha poi detto che per lui dopo due mesi e mezzo non si è formato callo osseo ancora(cosa che non sapevo dal medico che mi ha operata), e che vorrebbe rimediare a tutto inserendo invece una placca al titanio.E mi ha anche sconsigliato di prendere compresse che aiutano la formazione di calcio essenso un soggetto giovane.... Allora io mi chiedo quale medico devo seguire? é vero che rischio la pseudoartrosi?? Devi smettere davvero con la magnetoterapia che faccio da inizio giugno?? Aspetto risposte esaurienti Grazie Mille Cordiali Saluti Elena!
  • Risposta: Urgente Frattura!

    Buongiorno scusi il ritardo nella risposta, quello che le posso dire che molto probabilmente per una frattura tipo la sua forse era meglio mettere fin dal principio delle placche per avere una sintesi più stabile, ad oggi prima di intervenire magari farei prima una tac per fare una attenta valutazione della formazione del callo osseo e poi prenderei provvedimenti a riguardo. A sua diaposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento Cordiali Saluti Dott. Fabio Treia

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